Miele di Manuka

Differenze tra il miele di Manuka e il miele di castagno

Dei mieli finora menzionati, quello di castagno è forse il più famoso e diffuso soprattutto in Italia, dove la produzione ha molte varianti regionali, calabrese e piemontese fra tutte.

fiori di castagnoDerivato dai fiori dell’albero di castagno, Castanea sativa, la pianta diffusa in Europa, un maestoso e importante albero, il miele di castagno si distingue per il colore scuro, rosso ambrato, l’odore pungente, leggermente acre e legnoso, e il buon sapore dal retrogusto amarognolo, che ne fanno uno dei mieli meno dolci al gusto.

Proprio per questa caratteristica è usato da solo, assunto su fette di pane o biscottate e in abbinamento a formaggi dal gusto deciso per stemperarne il sapore.

Proprietà benefiche del miele di Castagno

Ma tralasciando il suo uso in cucina, possiamo tranquillamente soffermarci sulle proprietà curative e terapeutiche, ben note e riconosciute da parte di molti esperti, che ne confermano la sua azione benefica.

L’alta percentuale di calorie, di proteine, glucosio e fruttosio, vitamina P, sali minerali e soprattutto ferro, fa del miele di castagno, un alimento consigliato nella dieta di persone anemiche, in casi di astenia, è usato come ricostituente, per chi soffre di affaticamento e come alimento base per chi deve riguadagnare peso.

Per anziani, bambini e sportivi, che hanno sempre bisogno di energie, è l’alimento ideale, in quanto anche immediatamente assimilabile da parte del corpo: non è necessaria la digestione per acquisirlo.

Inoltre, il miele di castagno ha anche proprietà cicatrizzanti e lenitive, aiuta a fissare i sali minerali, favorisce la circolazione sanguigna, ed è un disinfettante delle vie urinarie.

Cosa ha in più il miele di manuka?

Proprio come quello di castagno, il miele di Manuka, agisce sull’azione cicatrizzante, disinfettante e lenitiva in generale, favorendo il rafforzamento dell’organismo.

Ma a questo punto sorge spontanea la stessa domanda fatta in precedenza per il miele di acacia, di tiglio e di eucalipto: il miele di Manuka è effettivamente più “curativo” anche di quello di castagno?

La domanda non può essere definitiva, ma se consideriamo i valori di MGO presenti nei due mieli, la risposta non può che essere, sì. Certamente velocizza il processo lenitivo e curativo, perché la concentrazione di sostanze antinfiammatorie, antibatteriche e antiossidanti è nettamente superiore, ma non possiamo dire che sia più energetico però, perché il miele di castagno ha un’elevata percentuale di calorie, che ne fa uno dei mieli con la più alta concentrazione di calorie per 100 g.

Pertanto, come per l’eucalipto, ottimale sarebbe l’uso combinato, ma in dosi inferiori al miele di tiglio, di acacia e di eucalipto, proprio per la sua elevata concentrazione, che come quella di Manuka ha valori decisamente alti.

Conclusioni

Possiamo quindi concludere dicendo che di acacia, di tiglio, di eucalipto, di castagno che sia, il miele resta e resterà sempre un alimento benefico dal largo raggio d’azione.

E se proprio non volete combinarli assieme e sceglierne uno solo per lenire e prevenire le più disparate affezioni, sicuramente quello di Manuka è la scelta più facile, veloce e benefica.
Miele di Manuka Salute in Erba

RelatedPost